Consulente comunicazione

Il consulente in comunicazione è colui che -in stretta simbiosi coni i dirigenti o con la proprietà di un’impresa- stabilisce, consiglia, mette in atto ed in fine analizza, le strategie di comunicazione di un’impresa.

La comunicazione è -oggi più che mai- un asset strategico per le imprese.sP comunicazione, strategie per connettere imprese e persone
Lo è in quanto il sempre maggiore numero di prodotti simili sul mercato rende difficile la scelta al consumatore che quindi può -essendo informato bene e in maniera efficace su un prodotto o un servizio- avere una preferenza tra i prodotti che sono sul mercato.

Fino a 10/15 anni fa la comunicazione -princpalmente nei media mainstream– era appannaggio delle imprese medio grandi in quanto le agenzie creative che si occupavano esclusivamente di creare messaggi da mandare nei traditional media- avevano costi alti a fronte di risultati ottimi a volte, ma difficilmente misurabili.

Il mondo -con l’avvento delle nuove tecnologie- è cambiato e non è una battuta.

E’ la strategia complessiva di un’impresa a fare la differenza e non esclusivamente  la possibilità di spendere milioni di euro in campagne televisive.

Il consulente in comunicazione può dare alle imprese strumenti e informazioni che non sarebbero altrimenti recuperabili e che non si potrebbero mettere in atto altrimenti.
Egli, diversamente dalla agenzia creativa,  si occupa della comunicazione in maniera compelssiva facendo dapprima una analisi attenta e puntigliosa dell’azienda stessa, poi studia i competitor e analizza il loro modo di essere nel mercato, infine, avendo questi dati e conos cendo il mercato, propone una strategia e di conseguenza le tattiche da seguire per raggiungere l’obbiettivo.

Rendere la marca conoscibile, studiare al meglio il posizionamento dei prodotti sul/su i mercati, creare un rapporto che va oltre l’acquisto,  fare in modo che l’impresa risponda al cliente per qualsiasi motivo insoddisfatto in maniera professionale,  che dia soddisfazione e nello stesso tempo tragga -dalle conversazioni con i clienti- spunti per migliorare e, facendo questo,  per minimizzare la perdita di clienti che -per un motivo o per l’altro sono rimasti insoddisfatti  dall’acquisto di un prodotto- ma se ben trattati dall’azienda possono continuare ad essere clienti.

 

 

 

 

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